Mondiali Pista Shanghai 2026, il commento dei quartetti azzurri dopo il doppio argento. Magagnotti: “Il massimo risultato possibile”, Balsamo: “Abbiamo dato tutto”

L’Italia ha conquistato due medaglie d’argento nell’Inseguimento a squadre ai Mondiali su Pista di Shanghai 2026. Sia il quartetto maschile che quello femminile sono stati superati in modo netto nella finale per il titolo, dovendosi accontentare del piazzamento d’onore. Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan sono stati battuti dalla Danimarca, che si è imposta con 4″731 di vantaggio. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini sono stati invece superate dalla Gran Bretagna e con un calo netto nel finale hanno chiuso a 5″537 dalle avversarie. I risultati comunque confermano l’Italia come nazione di riferimento in questa specialità per entrambe le categorie.

Nel quartetto maschile la novità di questa rassegna iridata è stato l’inserimento del giovane Magagnotti, che non si aspettava di giocarsi subito il titolo: “Non mi aspettavo di arrivare a giocarmi il primo o il secondo posto. Abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile. La Danimarca è stata nettamente più forte, ma questo è un punto da cui ripartire. Sappiamo che dobbiamo lavorare ancora molto per raggiungere il loro livello”. Un pensiero condiviso da Milan: “Il podio era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, anche se si punta sempre al gradino più alto. Sappiamo di poter fare di più e di avere ancora tanto su cui lavorare. Questo secondo posto è un punto di partenza importante”.

Soddisfazione per l’obiettivo centrato anche nelle parole del CT Edoardo Salvoldi: “È un risultato giusto, perché abbiamo incontrato una squadra nettamente più forte. Per noi è un gran bel punto di partenza. Se prima del Mondiale mi avessero chiesto di firmare per una medaglia d’argento, non ci avrei pensato neanche un decimo di secondo”.

Per quanto riguarda la gara femminile, è stata invece Balsamo a sottolineare come il quartetto abbia fatto il possibile: “Abbiamo dato tutto quello che avevamo. La Gran Bretagna oggi è stata più forte, ma credo che possiamo essere soddisfatte di questo argento. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un gruppo competitivo, capace di lottare per le medaglie più importanti. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo sulla strada giusta”.

Un risultato che permette all’Italia di riconfermarsi dopo il titolo dello scorso anno, come sottolinea il CT Diego Bragato: “Era importante conquistare questa finale e riconfermarsi tra i migliori al mondo. L’obiettivo è assolutamente raggiunto, ma il nostro lavoro guarda a Los Angeles. Dobbiamo continuare a far crescere il gruppo, inserendo forze fresche e recuperando elementi importanti. Abbiamo dato un segnale significativo anche con una Venturelli per ora fuori gioco e che ci auguriamo torni presto”.

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